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Perchè linea K

la flessibilità della linea K

Dal tuo impianto di controllo accessi cerchi soprattutto FLESSIBILITÀ di installazione?

  • Collegamenti tra i vari componenti dell’impianto studiati per garantire una elevata facilità, flessibilità e velocità installativa.
  • Connessione tra i componenti dell’impianto a bus o a topologia libera senza necessità di terminatori.
  • Alimentazione dei prodotti prelevabile da rete K o localmente anche con tensioni differenti tra un dispositivo e l’altro.
  • Elevata intercambiabilità e completa compatibilità fisica dei dispositivi.
  • Estrema modularità della linea che permette di incrementare a piacimento le prestazioni del singolo impianto nel tempo.
  • Possibilità di sostituire ogni componente senza variazioni della configurazione di impianto nel tempo.
  • Disponibilità di moduli I/O generici per remotizzazione dei comandi in zone protette.
  • Fino a 32 dispositivi slave per ogni dispositivo master.
  • Controllo e gestione di qualsiasi informazione su ogni singolo varco.


 

la modularità della linea K

Dal tuo impianto di controllo accessi cerchi soprattutto MODULARITÀ di installazione?

  • Elevata intercambiabilità e completa compatibilità fisica dei dispositivi.
  • Possibilità di comporre degli impianti su misura sfruttando al massimo le potenzialità di integrazione tra i singoli prodotti.
  • Estrema modularità della linea che permette di incrementare a piacimento le prestazioni del singolo impianto nel tempo.
  • Possibilità di sostituire ogni componente senza variazioni della configurazione di impianto nel tempo.
  • Fino a 32 dispositivi slave per ogni dispositivo master.


 

la velocità della linea K

Dal tuo impianto di controllo accessi cerchi soprattutto VELOCITÀ di installazione?

  • Collegamenti tra i vari componenti dell’impianto studiati per garantire una elevata facilità, flessibilità e velocità installativa.
  • Connessione semplificata con l’utilizzo di 2 sole coppie di conduttori senza polarità specifica.
  • Connessioni senza alcuna polarità specifica per eliminare errori di cablaggio sia su rete che sull’alimentazione.
  • Connessione tra i componenti dell’impianto a bus o a topologia libera senza necessità di terminatori.
  • Predisposizione per connessioni modulari per dispositivi su guida DIN.
  • Comunicazione bidirezionale ad alta velocità (78Kbit/sec) per gestire maggiori informazioni da e verso il campo.
  • Alimentazione dei prodotti prelevabile da rete K o localmente anche con tensioni differenti tra un dispositivo e l’altro.
  • Ingressi per controllo locale stato-varco (aperto/chiuso) direttamente su periferiche o remotizzabili sul bus.
  • Uscite per gestione locale del varco (apertura/allarme) direttamente su periferiche o remotizzabili sul bus.
  • Disponibilità di moduli I/O generici per remotizzazione dei comandi in zone protette.


 

la facilità della linea K

Dal tuo impianto di controllo accessi cerchi soprattutto FACILITÀ di installazione?

  • Collegamenti tra i vari componenti dell’impianto studiati per garantire una elevata facilità, flessibilità e velocità installativa.
  • Connessione semplificata con l’utilizzo di 2 sole coppie di conduttori senza polarità specifica.
  • Connessione tra i componenti dell’impianto a bus o a topologia libera senza necessità di terminatori.
  • Predisposizione per connessioni modulari per dispositivi su guida DIN.
  • Alimentazione dei prodotti prelevabile da rete K o localmente anche con tensioni differenti tra un dispositivo e l’altro.
  • Possibilità di comporre degli impianti su misura sfruttando al massimo le potenzialità di integrazione tra i singoli prodotti.
  • Ingressi per controllo locale stato-varco (aperto/chiuso) direttamente su periferiche o remotizzabili sul bus.
  • Uscite per gestione locale del varco (apertura/allarme) direttamente su periferiche o remotizzabili sul bus.
  • 4 led di segnalazione (v/g/r/b) su ogni dispositivo per una diagnostica completa a disposizione dell’utilizzatore.


 

la tecnologia della linea K

Dal tuo impianto di controllo accessi cerchi soprattutto TECNOLOGIA?

  • Connessione semplificata con l’utilizzo di 2 sole coppie di conduttori senza polarità specifica.
  • Connessioni senza alcuna polarità specifica per eliminare errori di cablaggio sia su rete che sull’alimentazione.
  • Connessione tra i componenti dell’impianto a bus o a topologia libera senza necessità di terminatori.
  • Elevata affidabilità della comunicazione con gestione dell’anticollisione su ogni dispositivo.
  • Identificazione univoca dei dispositivi in rete (Neuron-Id).
  • Comunicazione proprietaria basata su protocollo LonWorks®.
  • Comunicazione bidirezionale ad alta velocità (78Kbit/sec) per gestire maggiori informazioni da e verso il campo.
  • Protocolli di comunicazioni nati dall’esperienza trentennale di Plexa nel settore del controllo accessi e della sicurezza.
  • Filosofia di installazione e configurazione nata dalla naturale evoluzione della storica linea PLW di Plexa.
  • Ingressi per controllo locale stato-varco (aperto/chiuso) direttamente su periferiche o remotizzabili sul bus.
  • Uscite per gestione locale del varco (apertura/allarme) direttamente su periferiche o remotizzabili sul bus.
  • Monitoraggio della presenza in rete di ogni singolo dispositivo con segnalazione locale di presenza rete.
  • 4 led di segnalazione (v/g/r/b) su ogni dispositivo per una diagnostica completa a disposizione dell’utilizzatore.
  • Consumi estremamente ridotti.


 

la sicurezza della linea K

Dal tuo impianto di controllo accessi cerchi soprattutto SICUREZZA?

  • Connessioni senza alcuna polarità specifica per eliminare errori di cablaggio sia su rete che sull’alimentazione.
  • Elevata affidabilità della comunicazione con gestione dell’anticollisione su ogni dispositivo.
  • Identificazione univoca dei dispositivi in rete (Neuron-Id).
  • Comunicazione proprietaria basata su protocollo LonWorks®.
  • Protocolli di comunicazioni nati dall’esperienza trentennale di Plexa nel settore del controllo accessi e della sicurezza.
  • Filosofia di installazione e configurazione nata dalla naturale evoluzione della storica linea PLW di Plexa.
  • Disponibilità di moduli I/O generici per remotizzazione dei comandi in zone protette.
  • Controllo e gestione di qualsiasi informazione su ogni singolo varco.
  • Monitoraggio della presenza in rete di ogni singolo dispositivo con segnalazione locale di presenza rete.


 

l'affidabilità della linea K

Dal tuo impianto di controllo accessi cerchi soprattutto AFFIDABILITÀ?

  • Connessioni senza alcuna polarità specifica per eliminare errori di cablaggio sia su rete che sull’alimentazione.
  • Elevata affidabilità della comunicazione con gestione dell’anticollisione su ogni dispositivo.
  • Identificazione univoca dei dispositivi in rete (Neuron-Id).
  • Comunicazione proprietaria basata su protocollo LonWorks®.
  • Comunicazione bidirezionale ad alta velocità (78Kbit/sec) per gestire maggiori informazioni da e verso il campo.
  • Possibilità di comporre degli impianti su misura sfruttando al massimo le potenzialità di integrazione tra i singoli prodotti.
  • Estrema modularità della linea che permette di incrementare a piacimento le prestazioni del singolo impianto nel tempo.
  • Possibilità di sostituire ogni componente senza variazioni della configurazione di impianto nel tempo.
  • Protocolli di comunicazioni nati dall’esperienza trentennale di Plexa nel settore del controllo accessi e della sicurezza.
  • Filosofia di installazione e configurazione nata dalla naturale evoluzione della storica linea PLW di Plexa.
  • Controllo e gestione di qualsiasi informazione su ogni singolo varco.
  • Monitoraggio della presenza in rete di ogni singolo dispositivo con segnalazione locale di presenza rete.
  • Consumi estremamente ridotti.
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PLEXA S.r.l.