Prossimità 125 Khz
Prossimità 125 Khz
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Rfid LF a bassa portata

semplice, economico e diffuso

Una delle tecnologie più diffuse per l’identificazione degli utenti nei sistemi di controllo accessi è la tecnologia RFID 125 Khz

Cosa vuol dire Rfid?

Con Rfid si intende Radio Frequency Identification, ovvero genericamente la possibilità di identificare oggetti o persone tramite via radio quindi senza contatto tra la card (o meglio Transponder detto anche Tag) e l’antenna di lettura.

Quando si specifica 125 KHz si intende genericamente la frequenza con cui tag ed antenna comunicano non specificando però lo standard utilizzato dal lettore o dalla card.

Esistono diversi produttori di transponder e di lettori e diversi standard.

Ecco i principali chip che si possono trovare nelle card RFid 125 Khz:

  • EM4102 - EM Marin Read Only
  • EM4100 - EM Marin Read Only
  • EM4200 - EM Marin Read Only
  • TK4100 - EM Marin Read Only
  • T5567 - Atmel Read and write
  • Hitag 1 e Hitag 2 - NXP/Philips
  • Q5 Sokymat

Attenzione alle trappole

Ci sono anche altri produttori che offrono differenti tipologie di chip con caratteristiche diverse.

Alcune card possono contenere una piccola quantità di memoria al loro interno per poter essere scritte e mantenere alcune informazioni.
 

È importante sottolineare che alcuni costruttori di sistemi di controllo accessi tentano di proteggersi andando a bloccare la lettura di card diverse da quelle offerte commercialmente in modo da potersi garantire la vendita futura delle card sugli impianti venduti e intrappolando di fatto il cliente finale che si vedrà costretto a comprare le card da un unico fornitore.
 

Per politica aziendale Plexa lascia libero il cliente finale di rifornirsi di card da un qualsiasi distributore o costruttore di card Rfid.

La card è Rfid? Un piccolo trucco.

Il chip di lettura in radiofrequenza è situato all’interno della card e non è visibile ad occhio nudo per cui non è possibile, senza strumentazione, sapere se una card è Rfid o meno.

Un piccolo trucco per capire se una card è di tipo rfid è quello di usare uno strumento che tutti abbiamo in tasca: lo smartphone.

Usando la torcia e mettendola dietro alla card potrete vedere se in trasparenza c'è o meno una bobina (circolare, ovale o rettangolare) che è l'avvolgimento che serve ad alimentare il microchip contenuto nella card.

Questo semplice metodo, ovviamente, non vi consente di sapere il tipo di tecnologia Rfid utilizzata. 

Come scoprire card Rfid

Semplice ma ... attenzione alla sicurezza!

Alcune card 125 Khz possono essere riscritte e quindi è possibile clonare le card in maniera abbastanza semplice.

 

Per questo motivo la tecnologia RFid è molto semplice, molto economica e comoda ma ha il grosso svantaggio di essere poco sicura.

La tecnologia Rfid 125 Khz viene usata quindi oggi in impianti di controllo accessi dove non è richiesto un alto livello di sicurezza (ad esempio alberghiero, residenziale o condominiale) o dove si devono controllare varchi non sensibili (ad esempio cancelli esterni).

 

Se sul vostro impianto volete ottenere un grado più elevato di sicurezza, Plexa propone sistemi di controllo a bassa portata anche a prossimità a 13,56 Mhz in diversi standard, ovvero soluzioni più sicure e più performanti.

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